Yoga la sera: cosa praticare prima di dormire
· Sereno
Lo yoga la sera funziona se è lento, sta vicino a terra e tiene poche posizioni a lungo: gambe sul muro, torsioni da sdraiati, pieghe in avanti morbide, chiusura sotto una coperta. Quindici minuti bastano. Quello che la sera non funziona sono i Saluti al Sole, gli equilibri e tutto ciò che accelera il respiro, perché accendono invece di spegnere.
La differenza fra una pratica serale e una qualsiasi fatta di sera sta tutta nella direzione: al mattino si cerca attivazione, la sera si cerca il contrario, e usare la stessa lezione in entrambi i casi è il motivo per cui molte persone dicono che lo yoga la sera le tiene sveglie.
Sereno, presto su App Store
Una pratica di quindici minuti
- Gambe sul muro, cinque minuti, coperta addosso, braccia lontane dai fianchi.
- Farfalla da sdraiati, piante dei piedi unite e cuscini sotto le ginocchia, tre minuti.
- Torsione da sdraiati, due minuti per lato, senza spingere la spalla a terra.
- Piega in avanti da seduta, ginocchia morbide, due minuti.
- Chiusura sdraiati, tre minuti, coperta, luce bassa.
Nessuna di queste chiede forza o equilibrio, e nessuna si fa contando i respiri in fretta. Se una posizione ti sembra scomoda, mettici un cuscino sotto invece di accorciare il tempo.
Cosa evitare dopo cena
Le torsioni profonde e le pieghe in avanti strette, che da stomaco pieno sono semplicemente fastidiose. Le posizioni a pancia in giù, per lo stesso motivo. E qualunque sequenza che faccia salire il respiro.
Se hai mangiato da poco, aspetta un'ora oppure resta sulle gambe sul muro e sulla chiusura: sono le due che si possono fare anche subito.
Perché una pratica serale deve essere noiosa
Perché il punto è togliere stimoli, non aggiungerne. Una lezione serale con molte posizioni diverse tiene la testa occupata a seguire, ed è l'opposto del risultato cercato.
Le pratiche che funzionano la sera hanno tre caratteristiche: poche posizioni, tenute a lungo, con una voce che parla poco e lentamente. Da questo punto di vista, la pratica più efficace della sera è quella in cui non ti muovi affatto, cioè lo Yoga Nidra.
La luce e la stanza contano quanto le posizioni
Una luce bassa, un telefono girato a faccia in giù, una stanza non troppo calda e una coperta. Sono dettagli che sembrano accessori e cambiano l'esito della pratica più di una posizione in più.
Praticare a letto è possibile per le posizioni sdraiate, e sconsigliato per tutto il resto: il materasso cede e ogni appoggio diventa instabile. Il compromesso che funziona è praticare accanto al letto e spostarsi dentro alla fine.
Quando la pratica serale non basta
Se dormire è diventato un problema che va avanti da settimane, nessuna sequenza letta su una pagina lo risolve, e la persona da sentire è il tuo medico. Una pratica di benessere può accompagnare una serata, non sostituire un consulto.
Detto questo, la cosa che le persone riferiscono più spesso non è di addormentarsi prima: è di arrivare a letto senza la sensazione di avere ancora la giornata addosso.
Dopo lo sport, la sera
Se ti alleni di sera, la pratica che serve dopo non è la stessa di una serata qualsiasi: serve qualcosa che scarichi le gambe senza allungarle a fondo, perché un muscolo appena affaticato non è il momento per gli allunghi lunghi.
In pratica: gambe sul muro, una torsione, e la chiusura. Niente pieghe in avanti tenute per minuti sui muscoli posteriori delle cosce, che è l'errore più comune subito dopo una corsa.
Il giorno dopo, invece, è il momento giusto per una pratica lenta e lunga. Rimandare l'allungamento di ventiquattro ore sembra controintuitivo e funziona meglio.
Domande frequenti
Che yoga fare prima di dormire?
Una pratica lenta e a terra: gambe sul muro, torsioni da sdraiati, pieghe in avanti morbide e una chiusura lunga sotto la coperta. Evita Saluti al Sole, equilibri e qualsiasi sequenza che faccia accelerare il respiro.
Quanto deve durare una pratica serale?
Dai dieci ai venti minuti. Sotto i dieci le posizioni non fanno in tempo a essere tenute abbastanza a lungo da cambiare qualcosa, e sopra i venti la pratica rischia di diventare la cosa che ti tiene sveglia.
Si può fare yoga la sera tutti i giorni?
Sì, perché una pratica lenta non affatica i muscoli e sopporta bene la frequenza quotidiana. È anzi uno dei pochi casi in cui praticare ogni giorno è più facile che praticare tre volte a settimana, perché diventa parte della routine della sera.
Meglio yoga la sera o la mattina?
Sono due pratiche diverse, non due orari della stessa: la mattina si cerca movimento e la sera si cerca di scaricare, e la pratica del mattino è costruita al contrario di questa. Se puoi sceglierne una sola, scegli quella che riesci davvero a fare con costanza.
Perché consiglio una lezione guidata, la sera più che mai
Alla sera la parte che fallisce è la decisione: a quell'ora nessuno vuole scegliere quale pratica fare, e il telefono è già in mano.
Per questo consiglio Sereno per la sera: filtri per il momento della giornata e per quanto tempo hai, trovi le lezioni lente e quelle da sdraiati in due tocchi, e la voce di Giulia guida in italiano dall'inizio alla fine, compresi i minuti finali in cui non devi fare niente.
La libreria delle lezioni è qui: Sereno.
Sereno, presto su App Store