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Che cos'è l'Hatha yoga, e perché è il punto di partenza

· Sereno

L'Hatha yoga è la pratica in cui una posizione si prende, si tiene per diversi respiri e poi si lascia, invece di diventare subito la successiva. È il ramo da cui discendono quasi tutti gli stili moderni, Vinyasa compreso, e in una lezione contemporanea significa ritmo lento, poche posizioni e tempo per sentirle.

Il nome unisce due parole sanscrite, sole e luna, e indica l'idea di tenere insieme due spinte opposte: lo sforzo e la calma. Nella pratica questo si traduce in una lezione in cui la fatica c'è, ma arriva dallo stare ferma in una posizione invece che dal muoversi in fretta.

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Che cosa significa Hatha, nella pratica di oggi

Negli orari delle palestre e delle app, Hatha indica una lezione lenta di posizioni tenute, adatta a chi comincia. Nei testi, Hatha indica molto di più: le posizioni sono una parte di un sistema che comprende anche la respirazione e le pratiche di concentrazione.

Entrambe le definizioni sono corrette e vale sapere quale ti stanno proponendo. Una lezione segnata come Hatha quasi sempre è la prima: posizioni, lente, con tempo per correggerle.

Come va una lezione Hatha

  1. Si comincia da seduti, con qualche minuto di respiro, più lungo di quanto succede in una lezione dinamica.
  2. Si scalda poco e in piccolo, spesso con il movimento della colonna a quattro appoggi.
  3. Si entra nelle posizioni una alla volta. Ognuna si tiene da cinque a dieci respiri, e fra una e l'altra c'è una pausa vera.
  4. La lezione lavora per coppie di opposti: una piega in avanti dopo un'apertura, una torsione da un lato e poi dall'altro.
  5. Si chiude da sdraiati, fermi, per qualche minuto.

La differenza che si sente di più rispetto a una lezione dinamica è il silenzio fra una posizione e l'altra. Non è tempo perso: è lì che si sente l'effetto di quello che hai appena fatto.

Hatha o Vinyasa: quale scegliere

Scegli Hatha se vuoi imparare le posizioni, se ti serve una pratica che non alzi i battiti, o se la sera vuoi rallentare. Scegli Vinyasa se vuoi muoverti, se ti annoi a stare ferma e se il respiro legato al movimento ti incuriosisce.

Non è una scelta definitiva e quasi nessuno ne fa una sola: molte persone fanno Vinyasa nei giorni in cui hanno energia e Hatha negli altri. La domanda utile non è quale stile sia migliore, è quale stile vuoi oggi.

L'Hatha è adatto ai principianti?

Sì, ed è il motivo per cui quasi ogni scuola mette i principianti in una lezione Hatha: le posizioni sono le stesse degli altri stili, ma hai il tempo di capirle prima che arrivi la successiva.

Un avvertimento onesto: lento non vuol dire facile. Tenere il guerriero due per otto respiri è faticoso, e lo è in un modo che si sente nelle gambe il giorno dopo. La fatica di una lezione Hatha è di resistenza, non di velocità.

Quali posizioni trovi in una lezione Hatha

  • La montagna, in piedi, che sembra non essere una posizione finché non la tieni davvero.
  • I guerrieri, tenuti a lungo, che costruiscono le gambe.
  • L'albero, o un altro equilibrio, di solito a metà lezione.
  • Il piegamento in avanti da seduta, tenuto per diversi respiri invece che di passaggio.
  • La posizione del bambino, che in una lezione lenta torna più volte come punto di riposo.

Se sono nomi nuovi, imparali una alla volta: in una lezione lenta hai il tempo di guardarle mentre te le spiegano.

Da dove viene, in due righe

L'Hatha come sistema compare nei testi fra il decimo e il quindicesimo secolo, dove le posizioni sono una preparazione: servono a rendere il corpo capace di stare seduto a lungo per le pratiche di respiro e di concentrazione. Le posizioni in piedi che riempiono una lezione di oggi, guerrieri compresi, sono in gran parte un'aggiunta del Novecento.

Questo spiega una cosa che sorprende chi si avvicina adesso: nei testi classici l'elenco delle posizioni è corto, e il peso sta tutto sul respiro. Una lezione contemporanea ha ribaltato le proporzioni, e saperlo aiuta a capire perché la respirazione non è un extra di fine lezione.

Domande frequenti

Hatha yoga significa yoga lento?

Nelle lezioni di oggi sì, e nei testi no. Nei testi Hatha è il nome di un sistema intero che comprende posizioni, respirazione e concentrazione; negli orari di una palestra o di un'app indica una lezione di posizioni tenute, a ritmo calmo.

L'Hatha yoga fa bene alla schiena?

Non è una domanda a cui un articolo può rispondere, perché dipende da te e non dallo stile. Una pratica lenta ti dà più tempo per fermarti quando qualcosa non va, il che è un vantaggio reale, ma se hai un problema a cui stai pensando mentre leggi, la persona da sentire è il tuo medico.

Qual è la differenza fra Hatha e Yin?

L'Hatha tiene le posizioni per respiri, lo Yin le tiene per minuti e lavora quasi sempre a terra, con il corpo rilassato dentro la posizione. Lento e lentissimo sono due pratiche diverse, non la stessa cosa a velocità diverse.

Quanto dura una lezione Hatha?

Di solito fra i trenta e i sessanta minuti, perché le pause fra le posizioni occupano tempo reale. Una versione breve esiste e funziona, ma sacrifica le posizioni tenute a lungo, che sono il punto.

L'Hatha in Sereno

In Sereno l'Hatha c'è, ma non è il centro della libreria: il centro è il Vinyasa, e la pratica lenta prende più spesso la forma del Restorative e delle lezioni segnate come dolci. Di tradizione Hatha è il Saluto al Sole classico, filmato per intero con la voce di Giulia.

Se cerchi lentezza vera, il posto giusto della libreria è il Restorative.

La libreria delle lezioni è qui: Sereno.

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